LA FONDAZIONE ORIENTE-OCCIDENTE

La Fiermontina partecipa attivamente ad iniziative in campo benefico, in particolare attraverso la boutique dell’albergo, che propone abbigliamento e accessori etnici prodotti dai seminari “Migrants du Monde”.

Il primo seminario “Migrants du Monde” è stato avviato a Rabat dalla Fondazione Oriente-Occidente creata da Antonia nel 1994. Il suo obiettivo è promuovere lo scambio culturale e realizzare progetti di assistenza sociale.

A tal fine, viene offerta una formazione volontaria ai giovani provenienti da aree svantaggiate e viene dato un nuovo approccio al fenomeno della migrazione, più orientato dal-sud-al-sud, nel profondo rispetto della diversità culturale.


Il seminario accoglie donne marocchine e migranti, ed offre loro l’opportunità di raggiungere una certa indipendenza e rivendicare la loro dignità, mantenendo vivo il loro ricco e variegato patrimonio culturale e diffondendone i valori.

I seminari di “Migrants du Monde” sono stati avviati a Lecce, grazie ad un progetto finanziato dalla regione Puglia e ad un accordo tra la Cooperativa Occidente-Occidente, che ore opera in Italia, ed il consiglio comunale.

 

Il seminario che si tiene a Palazzo Turrisi-Palumbo accoglie donne migranti a cui viene insegnato il processo produttivo in cui saranno introdotte, e donne locali del Salento che hanno esperienza nel ricamo tradizionale e nel cucito.

 

Al Museo Sigismondo Castromediano invece si tiene un atelier, uno spazio che vuole essere un progetto di socializzazione e condivisione finalizzato alla diffusione dell’arte e della cultura.

 

La nostra fondazione supporta i “Migrants du Monde” e le comunità locali.

La fondazione oriente-occidente (foo) ha ricevuto riconoscimenti internazionali, tra cui il premio Human Rights Award dalla Francia nel 2008; il premio euromediterraneo per il dialogo tra le culture nel 2013; il Premio Intercultural Achievement dell’Ambasciata d’Austria nel 2014. Yasmina Antonia Filali ha anche ricevuto il premio per “L’imprenditoria sociale dell’anno 2016” dalla Fondazione Schwab, in collaborazione con il World Economic Forum (Davos), così come l’Elissa – Premio Didon nel 2017, nell’ambito del programma e della rete Med21, in collaborazione con la Fondazione Tyre e il Premio Didon d’Or in Tunisia.

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